FAI — Fondo Ambiente Italiano
Revisione dell’identità visiva e sviluppo di un carattere radicato nella tradizione epigrafica romana
Introduzione al progetto

Nel 2017 il FAI, Fondo Ambiente Italiano, decide di rivedere la propria identità visiva, progettata nel 1977 da Pino Tovaglia ed evolutasi negli anni. «La Fondazione si rivolge a Massimo Pitis, che di Tovaglia è attento cultore e studioso» (dal sito del FAI).
Il progetto include anche lo sviluppo di un carattere tipografico proprietario, disegnato appositamente per la Fondazione: le sue proporzioni si ispirano alla tradizione epigrafica della Roma antica, richiamando le radici storiche e culturali del patrimonio tutelato dal FAI.
Cliente
FAICategorie
Anno
2017Dettagli del progetto



































